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Mezzi militari


La nascita del primo nucleo della componente aerea da caccia della Marina Militare italiana risale ufficialmente al 23 agosto 1991, quando i primi due velivoli, i biposto da addestramento operativo TAV-8B, appontarono per la prima volta sull'incrociatore portaeromobili Giuseppe Garibaldi nella baia di Norfolk, in Virginia. In realtà, i velivoli erano già operati dal personale italiano dal 31 maggio, sulla base di Cherry Point, North Carolina. Nel febbraio 1994, la Marina. CONTINUA A LEGGERE >>
Nell'immediato dopoguerra le prospettive per i carri armati erano sul piatto di una bilancia, minacciati dal pericolo di estinzione per mano di chi, per personali...

L'Aermacchi MB. 339 è nato come velivolo addestratore per l'Aeronautica Militare Italiana, anche se la sua notorietà è dovuta....

Nella storia della marina americana, riportano il nome di "Guam": nel 1928, ad esempio, era già operativa la prima nave della flotta americana...
Il Kamov, con il suo nuovo design, ha rivoluzionato il panorama degli elicotteri da combattimento, grazie all'introduzione di innovazioni davvero radicali, come il doppio...
Fu una sorpresa per gli equipaggi tedeschi, assorbiti dal compito di manovrare i loro quasi ingovernabili macchinari su...
Sfruttando l'esperienza del precedente carro LT-35, l'industria bellica ceca sviluppò il progetto di un nuovo carro armato, che si rivelò subito di ottima qualità. Si trattava del Lehki...
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